La nostra formazione ON-LINE

In questo periodo di difficoltà dovute all’emergenza “COVID-19”,  RenderCAD ha recepito le nuove indicazioni nazionali e regionali riguardanti la metodologia di erogazione della formazione attivando la “formazione on-line“attraverso la piattaforma “Microsoft 365” pienamente conforme ai requisiti richiesti dagli enti gestori a cui RenderCAD fa riferimento. Abbiamo attivato secondo le attuali disposizioni nazionali e regionali, attraverso questa piattaforma tutta la parte teorica dei corsi attivabili del nostro catalogo che è visibile sulla pagina del nostro sito (link al catalogo) mentra la parte pratica, quando è consentito dalle normative, la realizziamo sempre seguendo ed attuando tutte le misure di sicurezza previste in questo periodo di pandemia Covid-19.

Crediamo nella formazione fatta ad un livello professionale fatta di competenze, tecnologie e rapporto umano con le persone. A nostro avviso la differenza non è rappresentata dalla modalità di erogazione, ciascuna della quale presenta ovviamente pregi e difetti , ma bensì dalla qualità e competenze con le quali viene progettata ed erogata. Quindi ad oggi che il contesto nazionale ci impone di adeguarci nel sistema di erogazione della formazione on-line per noi la cosa più importante rimane l’obiettivo di tramettere con un altissimo livello qualitativo tutti i nostri servizi di formaione.

La formazione on-line prevede come qualsiasi strumento di comunicazione sia la comprensione del mezzo stesso che la consapevolezza che il mezzo determina una esigenza differente di trasmizzione con il cliente differente rispetto alla classica presenza in aula. Solo tale presupposto ci permette di trovare ed applicare nuove tecniche e metodi di comunicazione che sono coordinate con il mezzo con il quale si tramette la formazione e ne determionano la sua forza piuttosto che la sua debolezza.

RenderCAD crede nei valori della formazione come pilastri della crescita degli individui e della nostra società globalizzata cercando di fondere al meglio tecnologia qualità e competenza.

07/12/2020 (Riportiamo la circolare ARPAL Agenzia regionale politiche attive Regione dell’Umbria)

CIRCOLARE IN ATTUAZIONE AL DPCM 3 DICEMBRE 2020 Prot. n. 53295 del 7.12.2020

In attuazione di quanto stabilito all’art.1 comma 10 lettera s del DPCM 3 dicembre 2020, che sostituisce il precedente DPCM del 3 novembre 2020, e all’art. 3 dell’ordinanza 4 dicembre 2020 n. 77 della Presidente della Giunta Regionale, si dispone quanto segue:

  1. Fatte salve le specifiche disposizioni di cui all’art. 1 comma 10 lettera s del DPCM
    3 dicembre 2020, tutti i corsi di formazione pubblici o privati approvati o autorizzati dalla Regione Umbria e da ARPAL Umbria, continuano ad essere svolti in modalità telematica a distanza, compresi i percorsi di formazione regolamentati, secondo le linee guida approvate con Determinazione del Coordinatore n. 324/20.
  2. I corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza possono essere svolti in presenza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL.
  3. L’attività formativa nell’ambito di tirocini, stage e attività di laboratorio, ove necessaria, potrà svolgersi in presenza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL.
  4. Tutti gli esami finali dovranno essere svolti in modalità telematica a distanza secondo le linee guida approvate con Determinazione del Coordinatore n. 686/2020. Le prove di laboratorio o tecnico pratiche potranno essere svolte in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza di cui al punto precedente. Nel caso di svolgimento di prove di laboratorio o tecnico-pratiche in modalità a distanza, è necessario che la realizzazione delle prove produca un risultato chiaramente identificabile, osservabile e valutabile a distanza, sia verificata la disponibilità dell’attrezzatura tecnologica necessaria da parte di tutti gli allievi e garantita la possibilità per tutti di svolgere l’esame in tale modalità. Sono altresì consentiti in presenza gli esami di qualifica dei percorsi di IeFP, secondo le disposizioni emanate dalla Regione Umbria, e quelli dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, a condizione che siano rispettate le misure di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL.
  5. Per gli esami finali previsti nei percorsi di formazione regolamentata si applica quanto previsto dall’Accordo tra le Regioni e le Province Autonome recante “Individuazione dei casi e dei criteri per lo svolgimento di esami a distanza relativi ai corsi di formazione obbligatoria” del 21.05.2020 rep.20/90/CR5/C9 e ss.mm.ii.
    Fermo restando quanto previsto dall’Accordo sopra citato, su adeguata richiesta del Soggetto attuatore e qualora non possano essere garantite le misure di sicurezza di cui al “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” pubblicato dall’INAIL, è ammesso lo svolgimento degli esami in modalità telematica a distanza, purchè la realizzazione delle prove produca un risultato chiaramente identificabile, osservabile e valutabile a distanza, sia verificata la disponibilità dell’attrezzatura tecnologica necessaria da parte di tutti gli allievi e garantita la possibilità per tutti di svolgere l’esame in tale modalità.
  6. Le presenti disposizioni restano in vigore fino al 15 gennaio 2021.

14 Aprile 2020-Riportiamo la lettera del Segretrio Generale Alessia Grillo – Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome

Prot. n. 2417/C9ISTR Roma, 31 marzo 2020 20/51/CR8/C9
ACCORDO FRA LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO RECANTE DEROGA TEMPORANEA ALLE LINEE GUIDA APPROVATE DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME IL 25 LUGLIO 2019IN MATERIA DI FAD/E-LEARNINGAPPLICABILE DURANTE LA FASE DI EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID 19
Premessa
La situazione emergenziale determinata dalla diffusione del COVID 19, ha indotto il Governo nazionale e le stesse Regioni e Province Autonome, ad adottare misure per la gestione e il contenimento dell’epidemia, anche nel campo dell’istruzione e formazione professionale.
La misura di carattere generale è costituita dalla sospensione della frequenza di tutte le attività formative, in linea con quanto previsto dal DPCM 1° marzo 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1/3/2020, nonché dal DPCM 4 marzo 2020, pubblicato sulla GU n. 55 del 4/3/2020.
Tutte le Regioni e le Province Autonome hanno adottato iniziative varie, volte in particolare a consentire il ricorso alla formazione a distanza/e-learning, in modo da assicurare – ove possibile – la continuità della formazione e la fruizione della stessa da parte dei destinatari.
Nell’ambito della formazione regolamentata, avente valore sull’intero territorio nazionale, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato specifiche “Linee Guida per l’utilizzo della modalità FAD/e learning nei percorsi formativi di accesso alle professioni regolamentate la cui formazione è in capo alle Regioni e Province Autonome” il 25 luglio 2019.
Nelle Linee Guida è stabilita una percentuale massima del 30% per il ricorso alla FAD/e-learning, relativa alla formazione teorica che, nell’attuale contingenza, rappresenta un limite eccessivamente stringente e richiede quindi una revisione, in funzione primariamente della salvaguardia delle aspettative degli utenti.
L’evolvere della situazione emergenziale e i suoi riflessi sulle attività formative potranno inoltre condurre ad ulteriori estensioni della deroga oggetto del presente Accordo.
Ambito di applicazione e durata dell’Accordo
Il presente Accordo si applica a tutti i casi di formazione obbligatoria, avente validità sull’intero territorio nazionale, regolamentata da leggi e/o Accordi nazionali e/o interregionali, ai fini dell’accesso alle professioni e/o ad attività economiche e/o professionali,
Il presente Accordo ha validità fino alla durata della situazione di emergenza.
Sono esclusi dal campo di applicazione la formazione in materia di salute e sicurezza e tutti i casi di formazione regolamentata oggetto di Accordi in Conferenza Stato Regioni, nei quali sia già prevista una specifica disciplina relativa alla formazione a distanza/e-learning. Ad oggi rientrano in questa casistica i corsi relativi alla somministrazione di alimenti e bevande e quelli per gli ispettori incaricati della revisione dei veicoli a motore.
Per tutto quanto non disciplinato dal presente Accordo, si rinvia alle Linee Guida del 25 luglio 2019.
Percentuale di utilizzazione della FAD/E-learning e modalità per l’utilizzo.
In deroga alle disposizioni di cui alle LG del 25 luglio 2019, il ricorso a modalità FAD/e-learning è esteso al 100% del monte ore relativo alla formazione teorica, di cui:

1. fino al 30 % con modalità sincrone/asincrone;

2. il restante 70%, aggiuntivo rispetto alla previsione precedente, esclusivamente con modalità sincrona,che consiste in lezioni interattive che consentono al docente e agli allievi di condividere “in diretta” lo svolgimento della formazione teorica, simulando di fatto un’aula fisica.

Per i corsi in modalità asincrona è richiesto – al minimo – che venga garantito il tracciamento dell’erogazione del servizio e la conseguente produzione di specifici report o evidenze di fruizione degli allievi; Per i corsi in modalità sincrona è richiesto, in alternativa e nel rispetto dei diversi ordinamenti regionali: o che la piattaforma tecnologica individuata garantisca l’autenticazione e il tracciamento della presenza di docenti e discenti e la conseguente produzione di specifici report; o che i corsi siano ispezionabili da remoto e che venga tenuto il registro delle presenze on-line.

Il soggetto attuatore, prima dell’avvio dell’attività formativa, comunica le lezioni che si svolgeranno in modalità FAD, allegando alla comunicazione:
a) un documento illustrativo di strumenti e modalità di gestione del servizio in modalità FAD, specificando i moduli che realizzano gli obiettivi di apprendimento delle unità formative del progetto.

b) La descrizione delle modalità di valutazione dell’apprendimento durante il percorso di formazione a distanza, che preveda almeno una valutazione finale delle competenze acquisite;

c) l’indicazione del web link ed eventuali credenziali per poter accedere da remoto alla classe virtuale da parte dell’Ufficio regionale responsabile dei controlli;

d) il calendario delle lezioni FAD e i docenti impegnati.

Nella fase attuale, collegata all’emergenza epidemiologica, per l’attivazione di percorsi in modalità di formazione a distanza non è necessario attendere l’autorizzazione preventiva alla deroga. Parte pratica ed esame Restano confermate le disposizioni dettate dalle Linee Guida del 25 luglio 2019, in particolare l’obbligatorio svolgimento in presenza del monte ore di formazione pratica e lo svolgimento dell’esame conclusivo in presenza. A fronte del crescente fabbisogno di tali figure, la valutazione finale di coloro che hanno già completato – alla data del presente Accordo – il corso teorico-pratico di operatore socio sanitario e hanno maturato i requisiti di accesso all’esame di qualificazione, può essere effettuata con modalità a distanza, garantendo trasparenza e tracciabilità della valutazione stessa. Spendibilità della certificazione/attestazione Restano confermate le disposizioni dettate dalle Linee Guida del 25 luglio 2019, in particolare l’obbligo di evidenziare, anche in allegato all’attestazione/certificazione, l’effettivo ricorso e i dettagli relativi alla FAD/e-learning (ore, contenuti, modalità).

Roma, 31 marzo 2020